Considerando che il Pot-Limit Omaha è un gioco nel quale il punto nuts può cambiare ad ogni street (come spesso accade), molti giocatori adottano una strategia molto chiusa quando si trovano in un tavolo da 9 giocatori. Questo significa che dovresti essere molto selettivo prima del flop e limitare il tuo range al 15% delle migliori mani iniziali per poi continuare dopo il flop se hai un draw forte oppure se hai chiuso un punto al flop.
Quando il tavolo diventa short-handed oppure sei in heads up, questa strategia non funziona. In queste situazioni potresti fare un grosso errore giocando troppo tight e potresti dare troppe opportunità ai tuoi avversari di rubare i piatti con dei rilanci pre-flop e delle continuation bet post-flop. In sintesi se vuoi vincere in heads-up, devi giocare più mani: questo significa giocare mani marginali ed essere più aggressivo.
Consideriamo una situazione nella quale un giocatore ha in mano 10-8-A-2 double suited ed al flop esce 10-8-2. Se ci troviamo in un tavolo di PLO da 9, molti giocatori inesperti rischiano di perdere tutto perchè il loro istinto è di mettere il maggior numero di chips nel piatto, forti del loro “punto”. Qui il problema è che forse la tua doppia coppia è la mano migliore al flop, però è raro che questo punto tenga contro i tuoi avversari. Infatti ci sono troppi modi per uscire sconfitto, partendo dai tris fino ai draw per una scala, un colore o un full.
Se ti trovi in heads up, la situazione è ben diversa. Mettiamo che la situazione sia la stessa di quella descritta poco fa. Proprio perchè l’aggressività è un elemento così importante in heads-up, allora è giusto in questo caso mettere tutte le tue chip nel piatto con quella che potrebbe essere la mano migliore. Visto che stai giocando ad Omaha è probabile che il tuo avversario abbia un draw importante, quindi puntando più chip possibili nel piatto ottieni un duplice risultato: il piatto aumenta quando è probabile che hai il punto migliore e non permetti al tuo avversario di vedere la carta successiva gratuitamente.
Naturalmente nel gioco heads-up essere aggressivi non significa solo puntare quando hai un buon punto in mano. Quando giochi in heads-up, soprattutto nell’ Omaha, devi essere molto più aggressivo prima del flop. Considerando il valore dei bui in heads-up, molto spesso i giocatori più esperti rilanciano continuamente quando si trovano in posizione di small blind. Questo è ancora più vero contro giocatori che non ‘aprono’ il loro gioco ed aspettano solo le mani forti.
Se rilanci ogni volta da piccolo buio contro un avversario chiuso e poi continui con una continuation bet delle dimensione del piatto, questa sarà una mossa profittevole anche se vinci il piatto solo la metà delle volte – al di là del fatto se hai chiuso o meno un punto al flop. Se il tuo avversario contro-rilancia prima del flop, allora puoi supporre che abbia una buona mano con due assi per esempio oppure 9-10-J-Q double suited, e questo ti potrà aiutare a definire il vero valore della tua mano dopo il flop. Se si limita a chiamare preflop per poi chiamare di nuovo o rilanciare al flop, possiamo nuovamente supporre che abbia un punto forte in mano e dobbiamo stare attenti.
Articolo tratto da Full Tilt Poker e scritto da Brandon Adams