Mentre in alcuni Paesi europei, primo fra tutti l’Italia, non si è ancora ben deciso quale sia il destino del poker online, e lo si sta ancora cercando di regolarizzare, lo Stato finlandese ha inviato delle lettere ai migliori giocatori di poker online finlandesi, chiedendo loro di dichiarare le vincite effettuate negli ultimi 5 anni.
I nomi degli “sfortunati” giocatori sono stati trovati online. Le lettere sono infatti giunte ai giocatori piu’ citati nel mondo cibernetico, nelle liste dei giocatori vincenti online e sulle riviste di poker.
Un problema sollevato da Mikko Hirvonen, presidente dell’associazione pokeristica finlandese è che i soldi vinti nei tornei non equivalgono per forza esattamente ai soldi guadagnati. “Sono avvantaggioati i giocatori di cash, che lasciano meno tracce. Se un giocatore afferma di aver vinto 10K dollari, e l’agente delle tasse ha davanti uno screenshot in cui ne ha vinti 80K in un solo torneo, difficilmente gli crederebbe”.
Sicuramente nel suo esempio Hirvonen ha dimenticato, forse appositamente, che i giocatori, soprattutto ad un certo livello, non guadagnano tanto dalle loro vincite, ma soprattutto dal rakeback e dai vari bonus. (forse meglio non farlo sapere ai Governi).
Sicuramente i giocatori finlandesi si opporranno a questa richiesta del pagamento di tasse da parte del proprio Governo, anche perchè molti considerano i soldi vinti in poker room con sede in paesi appartenenti alla EEA tax free.
Sinora non cè stato mai alcun precedente legislativo in questo campo, siamo sicuramente tutti curiosi di vedere come andrà a finire.¼/p>