Andy Bloch ha scritto recentemente un articolo riguardo i pericoli che si incontrano giocando carte alte – A-K, A-Q, ecc. – quando queste non vengono aiutate dal flop. Io concordo con Andy nel dire che sapere come giocare questo tipo di mani aggiunge un’arma importante all’arsenale di un giocatore. Certo, come per ogni arma, dovete utilizzare queste carte con cautela, per evitare che vi “scoppino in faccia”.
Uno dei consigli di gioco più importanti che possa dare riguardo le overcard è quello di essere particolarmente cauti nel giocarle nelle prime posizioni. Credo così fermamente in questo fatto tanto da non giocare mai A-Q non a colore da ‘under the gun’, quando sono il primo a parlare, in un tavolo completo di 9 giocatori. È troppo facile trovarsi in pericolo con questa mano, e ciò può costarti davvero molte chip.
Secondo me la cosa più intelligente da fare con mani come A-K nelle prime posizioni è cambiare il tuo gioco il più possibile. Ciò significa che a volte rilancerai con questa mano, mentre altre volte chiamerai soltanto. Questo perchè mixando il tuo gioco nelle prime posizioni renderai più difficile per i tuoi avversari capire con che mano stai giocando. Ci sono certamente altre cose da considerare quando si adotta questo tipo di strategia, la più importante delle quali è che, se chiami soltanto in prima posizione con una mano grande, devi chiamare anche con mani piccole come 6-7 a colore.
Allo stesso modo, se rilanci con mani come A-K, dovrai rilanciare anche con mani minori. Certamente non giocherai delle mani ingiocabili nelle prime posizioni, ma non devi spaventarti nel giocare con mani non ottime. Se gli altri vedono la tua puntata, puoi sempre trovare carte che ti aiutino come doppia coppia al flop, e, se ti rilanciano prima del flop, puoi passare la mano facilmente senza spendere troppe chip. L’importante è mantenere i tuoi avversari sempre nel dubbio.
Alcuni giocatori pensano che bisogna sempre rilanciare con mani alte, ma io credo che chiamare semplicemente con mani come A-K nelle prime posizioni porti anche un altro beneficio. Ad esempio, mettiamo che io chiami da “under the gun” e altri tre giocatori chiamino dopo di me prima che il giocatore sul bottone del dealer rilanci. Visto l’ammontare di chip nel piatto, è probabile che il giocatore dal bottone possa rilanciare con una grande varietà di mani. A seconda della mia lettura, potrò decidere di chiamare semplicemente il rilancio e cercare di dominarlo dopo il flop, o posso anche rilanciare a mia volta prima del flop e cercare di portarmi via un piatto già importante.
Se avessi rilanciato con A-K nella stessa posizione, è probabile che nessuno dei giocatori che hanno poi semplicemente chiamato avrebbero messo le loro chip nel piatto, e il mio rilancio sarebbe stato chiamato solo dal giocatore sul bottone. Chiamando con questa mano, ho fatto mettere quindi delle chip in più nel piatto e mi sono ritrovato nella posizione di poter rilanciare prima del flop. Se il bottone stava tentando di rubare da posizione favorevole, è molto probabile che passi la mano e che io vinca il piatto subito. Se invece dovesse chiamare il mio rilancio, io posso giocare la mano con cautela se il flop non mi aiuta, o posso avere una mano grandiosa se invece mi aiuta.
Certamente non c’è un solo modo “giusto” di giocare una mano come A-K nelle prime posizioni. Devi cercare di capire che tipo di avversari hai di fronte, e quanto vuoi giocare aggressivo nei loro confronti. Se modifichi spesso il tuo stile di gioco dovresti riuscire a far fruttare molto le tue carte alte nei momenti cruciali.
Articolo scritto da Kenny Tran per Full Tilt Poker