Intervista a Luca Pagano

Posted on March 31st, 2008 in Video by admin
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Molto interessante questa intervista fatta dal blog “Ho scelto lo Sport” a Luca Pagano.

I temi trattati sono: Federazioni, fortuna/abilità, Poker room online, Rapporto texas hold’em/poker classico, gambling, strategia/tattica, scuole di poker

Il post del blog lo trovate qui: Ho scelto lo Sport

Ed ecco a voi l’intervista:

Giocare piu’ aperti prima del flop -Parte II

Posted on March 30th, 2008 in Strategia by admin
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Nella prima parte del mio articolo ho parlato della necessità di aprirsi di più nel gioco pre-flop, specialmente nelle fasi avanzate dei tornei. Questa settimana darò alcuni esempi specifici su quali mani giocare quando si è “under the gun” e si parla per primi, e quando siamo sul bottone, e come giocare queste mani quando ci avviciniamo in zona premi.

Per ciascun esempio considereremo che siano entrate in gioco le ante, il che rende il rubare i bui non solo conveniente, ma addirittura necessario se vogliamo mantenere uno stack giocabile. Se a questo livello di gioco sei pronto a rilanciare solo con mani “premium”, il tuo stack diventerà molto più corto dopo ogni mano e ogni giro.

Fatte queste premesse, diciamo che mi trovo “under the gun”; sono pronto a rilanciare pre-flop con quasi tutte le coppie, a seconda di come siano aggressivi i miei avversari. Giocherò anche tutti gli Assi a colore fino ad A-8 e tutti quelli non a colore fino ad A-10. Potrò giocare anche qualsiasi paio di carte a colore da 8-9 in su. Per quanto riguarda le carte non a colore, K-Q o K-J sono probabilmente le mani peggiori che possa prendere in considerazione; giocherò entrambe le mani in posizione “under the gun” quando ci sono le ante, ma non giocherò K-J da questa posizione senza ante.

Allo stesso modo, giocherò molto più aperto quando sono sul bottone e tutti hanno passato prima di me: qualsiasi Asso, Re, o Donna con carta a colore, in pratica tutte le carte a colore dal 4 in su, e di solito le carte non a colore da 8 in su. Questo significa che giocherò il 59% delle mani, che sono all’incirca la quantità di mani che si dovrebbe giocare in questa posizione.

Dovrai certamente adattare la lista delle mani iniziali giocabili a seconda del tavolo in cui giochi. Se ci sono giocatori loose-aggressive, giocherai meno mani perché loro ti chiameranno o rilanceranno molto più di avversari passivi. D’altro canto, se al tavolo stanno giocando chiusi, il giocatore di controbuio gioca chiuso e tu sei in zona bolla, questa è un’ottima occasione per aprire di più il tuo gioco e rubare più spesso. Questo è particolarmente vero se hai uno stack enorme e tutti gli altri stanno solo cercando di sopravvivere.

Ricorda che queste sono linee guida di strategia di base - dovrai modificarle a seconda dei tuoi avversari, del livello del torneo, di chi è su ciascun buio e della tua posizione. Cosa fare quando devi affrontare un rilancio pre-flop? Pensa a come giocheresti se fossi al posto del tuo avversario e potrai avere un’idea su quali carte possa avere. Se non sai nulla del tuo avversario, fai conto che stia variando la sua strategia a seconda della posizione: gioca chiuso “under the gun” rilanciando con meno del 10% delle mani (più chiuso di quanto ho suggerito io) e più aperto sul bottone, rilanciando metà delle mani.

Supponiamo ad esempio che il tuo avversario rilanci “under the gun”, poi tocca a te parlare ed hai A-10 non a colore. Devi rispettare il rilancio “under the gun” perché il tuo avversario sta probabilmente giocando solo un terzo delle mani che giocherebbe dal bottone. Inoltre devi considerare che c’è ancora tutto il resto del tavolo che deve parlare, e ognuno può avere una bella mano per chiamare o rilanciare. Dato che sei chiaramente fuori posizione, devi abbandonare la mano e aspettare un momento migliore per giocare.

Se in questa situazione chiami con A-10o e tutti gli altri passano, sarai probabilmente sfavorito al 45% contro le mani con le quali il tuo avversario rilancia da “under the gun”. Anche in questa situazione “ideale”, stai comunque rischiando le tue chip quando non dovresti.

Se hai A-10o e sei di controbuio e qualcuno rilancia “under the gun” è tutta un’altra storia. Hai già i tuoi soldi nel piatto e hai già visto chi gioca la mano. Allo stesso modo, se un avversario rilancia dal bottone e tu sei su uno dei bui con A-10o, la tua mano è favorita perché da quella posizione lui può rilanciare con Asso accompagnato da qualsiasi carta.

Ci sono anche giocatori che non considerano la loro posizione quando giocano – entrano semplicemente con coppie dagli Assi ai Jack e AK senza considerare dove sono al tavolo. Devi giocare ancora più chiuso contro questi avversari perché sai che mettono le loro chip nel piatto solo con mani grandi.

Queste sono solo indicazioni principali su come giocare sul bottone e da “under the gun”. Usale per considerare quali mani giocare in queste posizioni e quali mani dovresti giocare quando i tuoi avversari giocano da queste posizioni.

Dall’ 11 al 18 Maggio Poker a Sharm El Sheik

Posted on March 29th, 2008 in Tornei by admin
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La texas hold’em Roma in collaborazione con la poker Las Vegas hanno fissato la data per il secondo RED Sea Poker Las Vegas. In egitto e precisamente all’ Aladin Casinò si svolgeranno questi 7 giorni di vacanza spensierata con un solo pensiero : Poker , e piu precisamente Texas Hold’em .

Dato il successo della scorsa edizione , hanno voluto riproporre la fantastica avventura ; I player allogeranno al Domina Coral Bay, un resort favoloso , con tutto ciò che occorre , ( e a giudicare dalle foto molto di piu ) per passare una settimana di svago e assolutamente fuori dai comuni schemi della routine.

Se avete voglia di partecipare eccovi un numero che potrà tornarvi utile : Stefano Fiore 392-4963652 oppure visitate il sito www.royalpktour.com .

Accordo Full Tilt e CardRunners

Posted on March 28th, 2008 in Generale by admin
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Full Tilt Poker è ormai la seconda poker room piu’ grande al mondo, ed insieme a PokerStars la piu’ attiva da un punto di vista di strategia di marketing.

Pokerstars si dedica soprattutto all’organizzazione di eventi, vedi tra tutti le WSOP (il paradiso dei torneisti live), mentre Full Tilt Poker è famoso per il suo team di super-professionisti, team che sta continuando ad espandere.

Pochi giorni fa Full Tilt ha concluso un accordo con il famoso sito di strategia di Cardrunners (ne abbiamo parlato in questo articolo).
Con questo accordo i giovanissimi professionisti di Cardrunners entreranno a far parte del team di FullTilt. I giocatori piu’ forti sono:
Taylor “Green Plastic” Caby
Cole “cts” South
Brian “sbrugby” Townsend
Eric “p3achy_keen” Liu
Brian “Stinger885″ Hastings
Mike “Schneids” Schneider
Andrew “muddywater” Wiggins

I giocatori di Cardrunners ora giocheranno solamente su FullTIlt.

L’accordo sarà sicuramente molto vantaggioso per entrambi, in quanto il sito di Cardrunners è in continua crescita, ed al momento ha più di 10.000 iscritti. Sicuramente Cardrunners porterà molti regulars di middle and high stakes su Full Tilt, e potrà continuare a crescere sempre più velocemente utilizzando al meglio i soldi che riceverà dalla poker room.

Gioca a Poker sul Nintendo : WSOP 2008

Posted on March 27th, 2008 in Generale by admin
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Nintendo si aggiudica i diritti per sviluppare il gioco basato sulle World Series Of Poker , come le altre ben piu note e popolari piattaforme quali la X-Box 360 e la PlayStation 3.

WSOP 2008 per Nintendo è strutturato da dare l’impressione piu realistica possibile ; tramite il pennino in dotazione infatti sarà possibile prendere fisicamente le chips e trascinarle sul tavolo verde. Si potrà giocare e sfidare amici a texas hold’em usando come avatar i nostri campioni preferiti come Gus Hansen Phil Ivey , Men Nguyen e tantissimi altri.

Molto interessante è la modalità career : praticamente partendo da un budget di 1.500 dollari il giocatore dovrà riuscire a guadagnarsi il posto a sedere nei principali eventi pokeristici arrivando cosi a vincere le WSOP 2008 . L’interfaccia è curatissima ed essenziale adatta quindi a qualunque tipologia di player , sia esperto che alle prime armi, sia esigente che non. E’ l’ennessima conferma che il poker sportivo prende sempre piu piede anche tra i media , imponendosi come gioco di carte piu imprevedibile in assoluto.

Cardrunners.com

Posted on March 26th, 2008 in Strategia by admin
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Cardrunners è il più famoso sito americano di strategia.

Il sito è composto da un team di professionisti molto forti, tra i quali molti giovanissimi campioni del poker online.
Il sito è dedicato specialmente al gioco online, che come tutti sappiamo è differente dal gioco live. E’ proprio questo che differenzia tutta l’attività didattica del sito. Tutto il materiale di studio, soprattutto quello cartaceo, vedi i vari libri (per quanto molto utili) è dedicato al gioco live.

Cardrunners è famoso specialmente per i vari video girati dai suoi professionisti, e commentati dagli stessi. All’interno di questi video spiegano ovviamente varie strategie, da utilizzare nelle situazioni che si trovano d’avanti. Nel sito ci sono anche vari blog dei diversi membri del team, un forum da loro moderato, ed una chat.

Per usufruire dei servizi messi a disposizione da cardrunners bisogna abbonarsi, e pagare. Ci sono differenti formule di abbonamento, a seconda delle esigenze e disponibilità di chi si vuole iscrivere.

Onestamente personalmente sconsiglierei l’iscrizione a chi gioca ai micro-limiti, perchè il prezzo dell’iscrizione non porterebbe un adeguato vantaggio econimico. Consiglierei l’iscrizione invece a chi gioca cash dal NL100 in su, e sit dai 10$ in su, perchè in questo caso i vantaggi economici potrebbero essere molti, soprattutto nel caso in cui si voglia pensare ad un level up.

Scott Ian si da al poker

Posted on March 25th, 2008 in Generale by admin
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Un’altra “vittima” del fascino del gioco del poker è Scott Ian , chitarrista famosissimo degli Anthrax che da un po di  tempo manifesta la sua passione per il poker. Ma non è solo per hobby che il membro degli Antrax , gioca ; Infatti Scott Ian vanta la vittoria meritata al VH1’s Rock Stars of Poker al Palms di Las Vegas.

Phil Hellmuth però ha fatto il resto, facendogli da maestro lo ha migliorato notevolemente tanto che Scott Ian è entrato nel team dei pro di UltimateBet . Lo vedremo presto a tornei prestigiosi , pare infatti certo la sua presenza all’ Aruba Poker Classic..In bocca al lupo allora Scott Ian , sperando che però non abbandoni gli Anthrax , o Phil Hellmuth dovrà guardarsi le spalle con attenzione ;)

Giocare piu’ aperti prima del flop -Parte I

Posted on March 24th, 2008 in Strategia by admin
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La differenza fra chi gioca semplicemente un torneo e chi arriva al tavolo finale consiste nel sapere cosa fare e quando farlo. Questo è particolarmente vero nel No-Limit Hold ‘em, dove la prima decisione che ti trovi a prendere è quali mani giocare e quando giocarle. Questa decisione diventa ancora più cruciale quando i bui aumentano ed entrano in gioco le ante. Uno degli errori più comuni in queste situazioni è il non variare abbastanza la propria strategia pre-flop.

Molti pro sostengono che bisogna giocare chiusi e aggressivi, e che bisogna giocare solo mani di partenza “premium”, ma io penso che molti giocatori novizi prendono questo consiglio troppo alla lettera e semplicemente non giocano abbastanza mani. Ho parlato recentemente con un nuovo pro e mi diceva che lui gioca meno del 10% delle mani pre-flop. Secondo me non sono sufficienti. Io non gioco così chiuso neanche under the gun, quando sono il primo a parlare. Se giochi così chiuso, dovrai poi aprirti troppo quando ti trovi nelle ultime posizioni o negli ultimi livelli di un torneo.

Vi darò ora un’idea di quello che intendo. In generale io gioco tra il 40% e il 45% delle mani quando sto sul bottone prima che ci siano le ante. Under the gun, quando devo parlare per primo, e con otto giocatori dopo di me, gioco all’incirca il 14% delle mani. Questa percentuale sale gradualmente con l’avanzare di posizione al tavolo finché mi ritrovo a giocare il 31% delle mani nella posizione a destra del bottone.

Quando cominciano le ante, rilancio circa il 59% delle volte sul bottone. Quando sono under the gun rilancio circa il 18% delle volte. Con o senza ante, è importante notare che rilancio circa tre volte più spesso dal bottone rispetto alla prima posizione. Può sembrare forse troppo, ma è la variazione necessaria del gioco prima del flop.

Per fare un esempio specifico, diciamo che sei al livello bui di 100/200 e rilanci tre volte il controbuio dalla posizione del dealer. Stai rischiando 600 per vincerne 300, che non è la situazione ideale. Se facessi però lo stesso rilancio quando ci sono le ante di 25 a persona, lo stesso piatto sarebbe di 500, quindi potresti vincere altre 200. Queste chip in più giustificano il tuo gioco più aperto e i tuoi rilanci più frequenti con un maggior numero di mani, specialmente dal bottone e dalla posizione prima di esso. Se hai successo con questo tipo di gioco un pò più spesso della metà delle volte, avrai un vantaggio a rilanciare quasi con qualsiasi punto.

Avrai notato che in questo articolo sto dando delle percentuali specifiche. Esse sono basate su migliaia di mani che ho giocato e di cui ho preso nota durante il corso degli anni, e su un sistema di valutazione delle mani che sono riuscito a creare e che mi aiuta a stabilire quali mani giocare e con quali rilanciare dalle diverse posizioni. Puoi fare una tabella simile anche tu, o puoi copiare la mia dalla Guida alla strategia per tornei di Full Tilt Poker. Usa queste informazioni per definire la tua selezione di mani pre-flop, e vedrai che avrai maggior successo nei livelli avanzati di un torneo giocando più aperto.

Articolo scritto da Andy Bloch per Full Tilt Poker

Buona Pasqua a tutti i lettori

Posted on March 23rd, 2008 in Generale by admin
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Lo Staff di  -JustPoker-  augura alle famiglie dei nostri affezionati lettori una serena Pasqua all’insegna della serenità e perchè no del poker.

L’appuntamento con le news ripartirà domani con un articolo dedicato alla strategia pre-flop.

Auguri !

Studio Universitario conferma : Il poker è uno skill game !

Posted on March 22nd, 2008 in Generale by admin
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“In un gioco di fortuna l’abilità e le regole sarebbero inutili ” ; è questa la premessa che Michael Dedonno e il Dr. Douglaus K Dettermann hanno inserito nella guida  che spiega e dimostra che il poker è un gioco di abilità , riflessione , uno skill game !

Gli studi si sono svolti nell’università Case Western Reserve utilizzando due gruppi di ragazzi novizi del gioco del poker, conducendo esperimenti e diverse modalità di approccio al gioco. Gli studi hanno evidenziato un notevole miglioramento nel gioco, e nei risultati se venivano fornite loro nozioni di strategia e un numero maggiori di mani da giocare ( 720 hands). 

La ragione per cui il poker sembra un gioco di fortuna è perchè la varietà di possibilità e di soluzioni è elevatissima e non si può quindi misurare in una piccola sessione di gioco. E quindi in conclusione - si legge nella guida - “la fortuna nasconde , maschera il fatto che il poker sia un gioco d’abilità, comunque come dimostrano questi studi, l’abilità è il fattore determinante per ottenere risultati a lungo termine “.